È un attimo di sospensione, un piccolo assaggio di eterno.
Manca l’aria, il cuore a stento batte e gli occhi sono grandi.
Per poi cercare la presa con entrambe le mani tese, quella presa che ferma la caduta.
Certo, ci si potrebbe sentire perduti, d’altronde ogni grande sensazione può essere scambiata per paura.
Ma tutte le volte, per quanto difficile il salto, per quanto alto, e senza rete, due acrobati si prenderanno sempre, mentre si allarga un sorriso. Gli acrobati si ritroveranno sempre, lassù dove tanti sono in grado solo di provare paura.